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Bush, Oliver Stone, La7, populismo, relatività dell'intelligenza e stupidità in politica, cinema, arte e informazione

Apunti al vedere a La7 uno dei programmi più annunziati negli ultimi tempi:
Oliver Stone: Paura e insicurezza a causa delle relazioni con il padre. Ho cercato una storia affascinante … mi ha shoccato … Vietnam … Iraq … Shoccante … Fine dell’imperio americano …
Gad Lerner: qualcuno le darà qualche ragione … criminale … Declino dell’imperio …
Declino di USA … Rinascita a mostrare i muscoli da cow boy …
Oliver Stone, vincitore di 3 oscar, racconta Bush: … superare problemi di gioventù diventando Presidente degli USA…
Mentre sento questi “geni” del cinema e giornalismo considerare stupido, ridicolo, malato mentale, complessato che diventa il Presidente più votato per la seconda volta degli USA penso alla relatività dell’intelligenza e stupidità: per Italia e parte del mondo è popolare considerare stupidi i più potenti. Ricordo che le livri contro Berlusconi hanno avuto meno vendita quando Prodi era al potere. Il populismoDAVIDgolia, dei piccoli che vincano o trattano di stupidi i grandi è sempre molto popolare. Chi fa cinema e informazione sa che ha un pubblico che ha orgasmi intellettuali con chi vince i potenti. Ricordo un filme amatoriale degli africani che avevano fato cadere un elicottero americano e facevano pagare per vederlo in case private di Africa. “David” africani contro il “Golia”, il potente esercito americano ridevano a vedere cadere l’elicottero e i cadaveri americani.
Gad Lerner ricorda Antonio Di Pietro come un eroe di mani pulite … Un altro David contro il Golia Berlusconi?
Delle parole di Gad Lerner sembra in sottofondo: “ noi abbiamo difficoltà a vedere tanti americani a votare uno stupido Bush” .
Oliver Stone: Bush non legge, non pensa, non …
La verità o parte della verità che piace a certo populismo antiamericano?

 

Pubblicato il 19/1/2009 alle 21.26 nella rubrica TV-PTV.

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